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Benvenuti…

sono Giuseppe Natoli Maître d’Hotel al Fiesta Garden Beach di Campofelice di Roccella in provincia di Palermo, vorrei presentarvi il primo blog dedicato a tutto il personale di sala dei vari ristoranti e alberghi d’italia.

Carissimi Colleghi e Amici,
vorrei spiegar un attimo il perchè di questo sito.

Tutto è nato da una ricerca su internet, non riuscita, dove l’argomento erano delle nozioni di scuola alberghiera, che avevano creato un piccolo diverbio con un mio Collega.

Stupito dal fatto che per i cuochi troviamo moltissimo materiale, e per Noi della Sala praticamente il nulla, mi sono messo con pazienza ed entusiasmo a cercare di tutto, sia per il servizio, sia per la semplice curiosità, sia per le tecniche, insomma un insieme di “cultura” per il nostro amato lavoro.

Sarei felicissimo che chiunque voglia partecipare alla realizzazione e alla riuscita del “Vostro” sito con video, commenti, foto, articoli e perchè no critiche il tutto riguardante il nostro mestiere, maitre, chef de rang, commis siamo in tanti e alle volte il sapere è bello condividerlo.

Una breve presentazione, vostre foto e dei lavori, e io le pubblicherò

per qualsiasi comunicazione pinat(at)pinat.it

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Al ristorante…

Un articolo pungente e alla ricerca di commenti quello di Pierangelo Raffini che tocca sia il personale di sala che i clienti.

L’ho postato perchè lo possiate leggere ed eventualmente commentare…

“Cafonal” al ristorante

Sarà capitato anche a voi… Così iniziava una canzoncina che faceva da sigla, alla fine degli anni ’70, a una trasmissione domenicale di successo. Sarà capitato anche a voi di notare atteggiamenti maleducati al ristorante sia da parte del cliente, sia da quella del gestore o dei suoi dipendenti. Quando si parla di “civiltà della tavola”, s’intendono comprese anche la buona educazione e la conoscenza di certe regole, pur non scritte. Purtroppo da qualche tempo non è più così. Noto un progressivo e continuo decadimento delle buone maniere e del rispetto delle parti. Qualche esempio per capire. Continua a leggere »

Chi l’ha detto che ci sono professioni più pericolose di altre? Basta una disattenzione, o magari un po’ di stanchezza, che anche un lavoro apparentemente tranquillo e privo di rischi come quello del cameriere può trasformarsi in un mestiere pericolosissimo.

 È il caso della sfortunata ragazza protagonista del video.

Cameriera in un locale negli Stati Uniti. È l’orario di chiusura, i clienti se ne sono già tutti andati e la giovane sta dando una riordinata alla sala. Fa un giro dei tavoli ritirando ciò che è rimasto. I bicchieri vengono posizionati sull’apposito vassoio.

Uno, due e tre. Si gira e avviene il disastro. Inciampa su uno sgabello ma i bicchieri sono troppo importanti, se cade si romperanno e non vuole correre questo rischio. Meglio restare in piedi cercando di mantenere l’equilibrio. Errore. La ragazza, visibilmente in affanno, allunga la falcata per non capitolare a terra. Ma c’è un altro sgabello sulla strada, quello fatidico. Inciampa una seconda volta andando a schiantarsi su una grande vetrata che cede andando in mille pezzi.

 Il video è stato ripreso dalle telecamere di sicurezza del locale ma, a parte lo spavento iniziale, la disavventura per la ragazza si è conclusa con un lieto fine.
Nessuna ferita importante, solo qualche graffio e lavoro al sicuro. L’assicurazione ha coperto tutti i danni. Sono cose che capitano ma se la fortuna è cieca la sfiga ci vede benissimo.

Mangiare totalmente al buio serviti da camerieri non vedenti: succede a New York, dove un impresario francese, Edouard De Broglie, ha deciso di sperimentare una nuova forma di approccio al cibo.

Dopo aver infatti fondato un’azienda in cui il 50 per cento del personale è composto da persone portatrici di gravi handicap, l’uomo ha letteralmente scoperto un universo parallelo che ha ben pensato di condividere con il mondo attraverso un’esperienza originale e fantasiosa: a Time Square sta infatti per aprire il Dans le Noir, ristorante cool in cui gli avventori però non vedranno nulla; qui l’illuminazione è severamente bandita e i piatti, portati da esperti camerieri non vedenti, potranno essere approcciati con le sole papille gustative. Continua a leggere »

Quattro domande fondamentali per capire lo stato del personale del locale

Quando si parla di ristoranti, alcuni guardano solo a qualità e quantità delle porzioni. Altri, invece, danno attenzione all’etica del lavoro. Essi controllano così l’etica del lavoro: stipendi, sicurezza ed igiene, rispetto dei diritti fondamentali.

E’ proprio l’ambito dell’etica del lavoro quello indagato dalla Rocu, Restaurant Opportunities, il più grande sindacato di categoria negli USA.

I suoi esperti hanno appena pubblicata “National Diners’ Guide 2012: A Consumers Guide on the Working Conditions of America’s Restaurants”

Mentre le guide del settore si concentrano sulla freschezza degli ingredienti o sulle prodezze degli chef, il manuale Rocu mette in primo piano il trattamento del personale. Continua a leggere »

iCameriere è un’applicazione per iPhone dedicata alla piccola ristorazione, alle pizzerie, ma anche a pub e bar, grazie alla quale si potrà caricare il proprio menù e con la quale i camerieri potranno prendere ordinazioni direttamente al tavolo.

iCameriere è in grado di produrre un’anteprima nel display delle comande e del preconto. Per poter effettuare stampe cartacee è necessario acquistare una syncStation ed almeno una stampante termica. Se si collega più di una stampante all’interno della App, è possibile impostare su quale stampante effettuare la stampa delle comande per ogni categoria del proprio menù, nonché impostare il numero di stampante per il preconto. Continua a leggere »

Bolzano,  Un migliaio di visitatori: tanti ne ha attratti il Museo del turismo a Merano (Bz) nel corso della giornata delle porte aperte di domenica 20 novembre. Era questa l’ultima occasione per ammirare la mostra temporanea sui camerieri “Sie wünschen? Desidera?”.
Della giornata delle porte aperte al Touriseum svoltasi ieri hanno approfittato soprattutto le famiglie altoatesine. Punti di attrazione principali sono stati il gioco dedicato all’Alto Adige ed il percorso attraverso la storia turistica della provincia; oltre, naturalmente, alla mostra temporanea sui camerieri “Sie wünschen? Desidera?”, giunta al capolinea. Continua a leggere »

Hotel**** NUOVA GESTIONE in Alto Adige è alla ricerca di Chef de Rang e Commis de Rang per la prossima stagione invernale. ASTENERSI PERDITEMPO !!!

- BUONA CONOSCENZA lingua TEDESCA…sarete messi alla prova!

- tra i 24 anni e i 30 anni

- Esperienza nella ristorazione da almeno 4 anni.

- Nozioni di enologia

- Signorilità di comportamento, Predisposizione al contatto con il cliente

- Spirito di squadra, Rispettoso verso la clientela, colleghi e superiori

- Disponibilità a lavorare in team su turni a rotazione

I candidati ideali saranno contattati via mail e dovranno mettersi in contatto con il Maitre telefonicamente x un 1° colloquio informativo conoscitivo.

Inviare CV dettagliato SINTETICO in formato WORD con fotografia PROFESSIONALE e autorizzazzione al trattamento dei dati in base al D.Lgs. 196/2003 a: giorgioparolisi@libero.it

Concrete possibilità di crescita professionale in un team giovanile e motivato.

 

Domenica 13 Marzo presso Hotel Castello San Marco di Calatabiano (CT), il maitre Gerlando Lorenzano vince la gara al flambè della sezione A.M.I.R.A (associazione maitre italiani ristoranti ed alberghi)di Taormina Sicilia Orientale,aggiudicandosi il diritto a partecipare alle semifinali nazionali A.M.I.R.A di categoria.
Grande risultato ottenuto dal valente professionista, impegnato continuamente a migliorare le sue competenze nel mondo dell’enogastronomia d’eccellenza. Continua a leggere »

Cari Amici, da una segnalazione del nostro collega Carlo Esposito viene alla luce con grande indignazione e disgusto, un articolo di uno pseudo giornalista, che tra parentesi non ha il coraggio di apporre la propria firma, dove non si fa altro che denigrare la professionalita e l’impegno di un lavoro al quale noi dedichiamo il nostro tempo e la nostra vita.

Leggendolo si mette in evidenza purtroppo come viene maltrattato e ridotto in poltiglia il nostro mestiere, INVITO TUTTI, a scrivere la proprie impressioni al nostro sito le pubblicherò e le manderò  ad Alice.tv a difesa del nostro Lavoro.

Di seguito l’email ricevuta dal nostro indignato Carlo Esposito : Continua a leggere »

Cliccando sull’ immagine potete visionare online il CONTRATTO NAZIONALE SETTORE TURISMO del 2007 , mentre il link sottostante vi serve per poterlo scaricare sul vostro personal computer

CCNL turismo 2007 4a edizione

Alcuni non se lo aspettavano troppo, ma noi quante volte l’abbiamo detto che i mestieri del futuro non saranno ne quello dell’avvocato, ne quello del medico ne quello dell’architetto? La ricerca è stata condotta in America dalla U.S Bureau of Labor Statistics e i dati rielaborati dalla Georgetown University Center on Education and the Workplace e indaga sui mestieri che fino al 2018 “tireranno” di più.

Lo studio pubblicato con il titolo di “Help Wanted: Projections of Jobs and Education Requirements through 2018” ha lo scopo di aiutare e guidare le nuove generazioni alla ricerca di un lavoro. Risulta che quelli più gettonati nel futuro saranno il mestiere di cameriere, cuoco di badante, che conoscerà una crescita nella richiesta davvero esponenziale, di vigilante e camionista, giardiniere ed infermiere. Continua a leggere »

Contrari anche gli italiani e se proprio si deve introdurla il prezzo giusto è 1 euro

Se la tassa di soggiorno fosse approvata, il 34% dei turisti tedeschi, spagnoli e inglesi rinuncerebbe a visitare l’Italia.

E’ quanto emerge da un sondaggio condotto da TripAdvisor su 6 mila viaggiatori europei, di cui 2500 italiani. Secondo il 62% dei connazionali, infatti, la tassa di soggiorno rappresenterebbe solo un’ulteriore spesa per i viaggiatori internazionali e nostrani intenzionati a visitare il Belpaese, rischiando così di scoraggiare il turismo in Italia mentre per il 75% non creerebbe fondi per tutelare il patrimonio artistico e culturale nostrano ma sarebbe solo un modo per rimpinguare le casse dei Comuni. Continua a leggere »

Un “compenso in denaro che si lascia oltre la cifra dovuta per la prestazione di un servizio”. La definizione di mancia suona semplice. Ma poi al ristorante o al bar non è altrettanto facile. Quando è necessario lasciarla e come calcolarla?

DITE LA VOSTRA

La parola “mancia” deriva dal francese “manche” (manica), ed era appunto la manica che la dama regalava al cavaliere nelle cerimonie cavalleresche; oggi rappresenta un riconoscimento per le attenzioni ricevute.

Con la mancia viene premiato chi ci ha servito con particolare solerzia e gentilezza, ma non si deve assolutamente lasciare se a farlo e’ stato il proprietario, ed e’ ovvio che non ci si deve sentire obbligati a farlo se non si e’ stati trattati bene.

E’ un compenso facoltativo ma in pratica quasi d’obbligo per i camerieri del bar o del ristorante, per i guardarobieri, i custodi della toilette, il personale dell’albergo, gli addetti della cura della persona ed i tassisti.

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